La storia del Cagliari
Tutta la cronistoria rossoblù, partita per partita
1983/84
Coppa Italia
Seconda edizione per la Coppa Italia con il nuovo formato aperto anche alle migliori squadre di Serie C. Quarantotto formazioni divise in otto gironi da sei squadre ciascuno per una fase a gironi in gare di sola andata e qualificazione per le prime due classificate che poi danno vita alla fase ad eliminazione diretta in gare di andata e ritorno.

Il Cagliari, in questa stagione militante in Serie B, è inserito in un girone che vede il Campobasso come squadra di pari categoria, il Verona e il Catania di Serie A e Reggiana e Carrarese a rappresentare la Serie C.

I rossoblù, che saranno protagonisti di un campionato difficile, ricalcheranno anche in questo esordio ufficiale stagionale quello che sarà il loro andamento per tutta l’annata. Che vedrà poche vittorie, molti pareggi e poche realizzazioni.

La qualificazione non verrà ottenuta così come non verrà conseguita nessuna vittoria in questa edizione della Coppa Italia, chiusa con quattro pareggi e tre reti realizzate in cinque partite in un girone che vedrà la qualificazione di Verona e Reggiana.

Riguardo il resto del torneo, da sottolineare il brillante comportamento proprio delle squadre rappresentanti la Serie C, con altre due delle dodici in lizza a qualificarsi tra le sedici squadre protagoniste degli ottavi di finale. Una di queste tre, il Bari, sarà grande protagonista arrivando addirittura alla disputa delle semifinali, eliminando ben tre squadre di Serie A: la Juventus (che vincerà lo scudetto) contro la quale disputerà tre partite nel torneo senza perdere mai e realizzando sei reti agli avversari, la Fiorentina e la Lazio.

Il torneo verrà vinto dalla fortissima Roma, giunta seconda in campionato e finalista perdente ai calci di rigore in Coppa Campioni, che avrà come ultima contendente proprio il Verona, giunto alla seconda finale consecutiva, sempre contro le squadre detentrici dello scudetto.